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"mission to mars" |
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Questa pagina è (per certi versi) la mia gogna...
Ho pensato di dare spazio ad idee, suggerimenti, spunti, commenti, cialtronerie, e quant'altro venga partorito dalle menti fervide dei miei amici.
In particolare su di me...
"Mars", "Marsupio", "Marsico", "SuperMarsic", "Marsiliuccio", sono solo alcune delle infinite declinazioni a cui è stato sottoposto il mio nome da quando frequentavo la scuola materna. Da qui "Mission to Mars", in omaggio anche alla mia passione per il cinema: "Mission", il bellissimo film di Roland Joffé del 1986, con Robert De Niro e James Ivory; e "Mission to Mars", il film (bruttino, per la verità) di Brian De Palma del 2000, con Gary Sinise e Tim Robbins.
Per onestà devo precisare che NON TUTTO quello che mi inviano viene pubblicato. I miei amici sono abbastanza indisciplinati, e in alcuni casi devo e dovrò ricorrere ad una oculata censura sui contenuti e sulle espressioni... ;-)
Buona lettura...
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"l'uomo tecnologico " |
by lauretta
22 feb 2005 |
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Cosa penso di questo sito?
Innanzitutto sono contenta di averlo scoperto, perché forse è un modo per scoprire anche te... Un modo insolito, soprattutto considerando che siamo cognati da più di 10 anni, ma è assolutamente e splendidamente in linea con te e come sei...
Come non averci pensato prima?
Trovo che sia un sito da "Marsupio" (chissà quanto ti è andato stretto questo nomignolo di famiglia... peraltro coniato con affetto) : é sobrio, pacato, ma accogliente, avvolgente e rilassante al tempo stesso (immagina di stare accoccolato in un marsupio, magari quando mamma cangura si placa... non ti sentiresti un po' così?) e poi, come nella vita, non bisogna fermarsi alla superficie, allo sfondo, che si presenta tenue, pacato, quasi accennato, perché i colori li trovi dentro!
E infatti ci trovi il rosso delle passioni e del buon vino; il blu dei paesaggi maldiviani e, in fondo, di qualsiasi viaggio dove comunque basta alzare gli occhi e... trovare il cielo; e tutte le tonalità che puoi immaginare saranno immortalate e raccolte, probabilmente in modo ordinato, nelle tue foto.
Insomma, caro cognato, forse ho trovato il percorso più adatto per scoprire i 'tuoi' colori sotto la superficie quieta e salda che mostri e che ti contraddistingue...
Che dire? L' importante è intraprendere il cammino e, se è vero che il tempo non aspetta nessuno, è altrettanto vero che non è quasi mai tardi per nulla, che non si desideri veramente... fosse altro per essere consapevoli e lieti di averci provato!
Per finire... una chicca di famiglia: non scorderò mai quel Natale in cui mi regalarono una agendina elettronica.
Scartai il regalo, la vidi, la aprii (sotto lo sguardo estasiato tipico di Marsupio di fronte alla tecnologia) lì, concentrata in un tripudio di piccoli tasti, mille funzioni, uno schermo piccolo ma compatto e memoria a go-go... e subito a seguire la sua voce che mi chiede quasi emozionato "Beh, ti piace?".
Ed io: "Sì,è bellissima con questi tasti così ...vellutati e ciacciosi ('morbidi', per i non addetti al gergo)!!!"
E lì, signori e signore, sotto lo sguardo praticamente indignato di Marsilio (tipo quello che segue ad una rigore della finale dei mondiali che carambola maldestramente oltre la traversa) ho capito quanto fossimo diversi su certe cose: la linea e la curva, la quiete e il moto, il saggio e quieto silenzio e l'entusiasmo di un allegro vociare... insomma, l'uomo tecnologico e la donna sensazione!
Beh, sarà bello intraprendere anche questo viaggio insieme!
Laura
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"elogio della lentezza e dell'amicizia" |
by sergione
16 feb 2005 |
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Mars...iliuccio amico mio!
Non potevo immaginarlo diversamente il tuo sito. Profumo d'invecchiato e di sobrietà che ricorda qualcosa di nobile e antico, avvolgente come il calore dell'amicizia che racconta, che apre le porte del cuore e mette a nudo i sentimenti veri in una confidenza sincera, passionale e .... ordinata.
Il caricamento lento evoca un andare attento, onesto che permette di riflettere su ciò che si é visto e letto nella pagina che si sta abbandonando e che fa da guida alla riscoperta dei sentimenti forti ed essenziali per riempirne il quotidiano e contrastarne la fugacità, spesso inconsapevole.
Così, termino con due pensieri di Kahlil Gibran: il primo dedicato all'amicizia ed il secondo agli affetti (o meglio alla tua vera e più grande passione):
Siamo amici,
io non desidero niente da te,
tu non vuoi nulla da me.
Io e te
dividiamo la vita.
Nessun rapporto umano
dà l'uno in possesso dell'altro.
In ogni coppia d'anime
i due sono assolutamente diversi.
In amicizia come in amore,
i due, fianco a fianco,
sollevano le mani
insieme
per trovare ciò che né l'uno né l'altro
può raggiungere da solo.
Un abbraccio
Sergio
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"Lucìa (Joan Manuel Serrat)" |
by fulvio
8 gen 2005 |
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Fulvio è un caro amico e un ex-collega di Lucia.
Qualche giorno fa mi ha fatto un regalo bellissimo, inviandomi questa struggente melodia di Joan Manuel Serrat, dedicata ad una donna con lo stesso nome di mia moglie. Allego il file MP3, per chi volesse ascoltarla, e il testo (originale e tradotto).
N.B.: La traduzione in italiano è una traduzione letterale, ed è un vero peccato, in quanto, come dice Fulvio, "questa, come ogni altra poesia, non andrebbe mai tradotta, perchè perde ogni sentimento..."
Grazie, Fulvio...
per ascoltarla |
Lucia
Joan Manuel Serrat
(1971) |
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Vuela esta canción
para ti Lucia
la mas bella historia de amor
que tuve y tendré.
Es una carta de amor
que se lleva el viento
pintado en mi voz
a ninguna parte
a ningún buzón.
No hay nada mas bello
que lo que nunca he tenido
nada mas amado
que lo que perdí.
Perdoname si
hoy busco en la arena
una luna llena
que arañaba el mar...
Si alguna vez fui un ave de paso,
lo olvide para anidar en tus brazos.
si alguna vez fui tierno y fui bueno,
fue enredado en tu cuello y tus senos.
Si alguna ve fui sabio en amores,
lo aprendí de tus labios cantores.
Si alguna vez amé,
si alguna día
después de amar, amé,
fue por tu amor, Lucia.
Tus recuerdos son
cada día mas dulces,
el olvido solo
se llevó la mitad,
y tu sombra aun
se acuesta en mi cama
con la oscuridad,
entre mi almohada
y mi soledad.
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Vola questa canzone
per te Lucia
la piu' bella storia d'amor
che ho avuto ed avrò.
È una lettera di amore
che si porta il vento
dipinta nella mia voce
da nessuna altra parte
in nessuna buca delle lettere.
Non c'è niente di più bello
di quello che non ho avuto mai
niente più amato
di quello che persi.
Perdonami se
oggi cerco nella sabbia
una luna piena
che graffiava il mare...
Se qualche volta fui di un uccello migratore,
lo dimenticai per annidarmi nelle tue braccia.
se qualche volta fui tenero e fui buono,
fu intorno nel tuo collo ed al tuo seno.
Se a volte fui saggio in amore,
lo imparai dalle tue labbra cantatrici.
Se qualche volta amai,
se altre volte
dopo avere amato, amai,
fu per il tuo amore, Lucia.
I tuoi ricordi sono
ogni giorno piu' dolci,
l'oblio ne ha portato via
solo la metà,
e la tua ombra
si corica nel mio letto
con l'oscurità,
tra il mio cuscino
e la mia solitudine. |
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"tu sei dei gialli!" |
by erminio
27 ott 2004 |
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Avete presente i villaggi turistici?
Situati in posti bellissimi, hanno come principale compito quello di non lasciarvi neppure un secondo di noia: sono quindi popolati da centinaia di tipi alla Fiorello (maschi e femmine, si intende) super-agitati, iperattivi, sempre sorridenti, mille ne pensano e centomila ne fanno.
Così chi va in "vacanza" in questi villaggi può, in una sola giornata, fare ginnastica di rilassamento mattutino, mangiare un quarto di bue a colazione, correre a perdifiato per le eliminatorie di nuoto, arrivare in tempo ai giochi in spiaggia delle undici, fare il gioco aperitivo e cantare a squarciagola (tanto, chi ti sente?), assaggiare venticinque tipi di pasta a pranzo, fare la corsa con i trampoli nel pomeriggio, partecipare alla lezione di ballo alle 17, fare il gioco aperitivo giusto un attimo prima della doccia, gustare una cena luculliana a base di tutto ciò che vi viene in mente, assistere allo spettacolino serale durante il quale vi travestite da Adriano Celentano (o da Madonna, se siete una femminuccia), quindi partecipare al 'gioco delle coppie' e ancora e ancora e ancora...
Per fortuna alla fine riuscite ad accasciarvi miseramente nel letto...
Questa è una vacanza o un safari ad ostacoli?
Il nostro buon Marsilio, che ama la buona cucina, l'ottimo vino, la piacevole compagnia e la chiacchiera con gli amici, frequenta anche lui questi luoghi ameni, ma proprio per NON fare nulla.
Una volta è stato contattato da uno dei cento "fiorelli" che dicevamo: gli si avvicina una gentil fanciulla, gli spiega velocemente il gioco ("...tutto il villaggio è diviso in due squadre, i gialli e i blu, ci saranno tanti giochi e tante prove, ci divertiremo un sacco!") e gli assegna la sua squadra: "tu sei dei gialli", e poi corre ad arruolare altri malcapitati.
E il nostro amico che fa?
Nulla!
Si limita a rispondere, convinto, "Certamente!" e poi... si toglie il braccialetto giallo e se ne va per la sua strada...
Semplicemente...
Ragazzi, pura filosofia zen applicata!!!
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